COSÌ COME SEI, LA PROMOZIONE DELLO SVILUPPO POSITIVO DELL’IDENTITÀ

è il titolo del seminario organizzato da Antonella Metto, Raccontare il dolore, valorizzarlo e impreziosirlo rende unici e bellissimi:
ecco il significato che traspare nelle fotografie, nei video e nelle candid
camera, realizzate dai ragazzi con diverse disabilità (dalla fragilità cognitiva
ed emotiva, alla psicosi, al disturbo ossessivo compulsivo, allo spettro
autistico) nell’ambito del progetto “Così come sei”.

Un’ esperienza che si è
arricchita – sia da un punto di vista tecnico ma soprattutto umanamente – dal
contributo di sei ragazzi della sezione audiovisivi del Liceo Toschi.

Andrea Rubertelli, Cooperativa Insieme, l’importanza della divulgazione sociale, quando raccontarsi può fare la differenza.

Andrea Del Bue, responsabile comunicazione e ufficio stampa ANMIC Parma.

Pietro Pellegrini, direttore DAI SM-DP Ausl di Parma.

Antonella Metto, infermiera UO Psichiatria e Psicologia Cinica Infanzia e
Adolescenza Ausl di Parma, presentazione del progetto “così come sei”.

Antonio Restori, psicologo Centro di Terapia della Famiglia
Ausl di Parma, Famiglie: l’arte di ricostruire le trame.

Panoramica della sala, grande affluenza al seminario.

Omar Daolio, neuropsichiatra UO Psichiatria e Psicologia Cinica Infanzia
e Adolescenza Ausl di Parma, Da Disturbo a Caratteristica: sfide della clinica della neurodiversità.

Ragazze del liceo artistico Toschi che hanno partecipato alla realizzazione del progetto durante l’alternanza scuola lavoro.

Federico Buffagni, psicologo Centro per l’adolescenza e giovane età
Ausl di Parma.

Antonella Squarcia, responsabile UO Psichiatria e Psicologia
Cinica Infanzia e Adolescenza Ausl di Parma.

Sabrina Ferrari, psicologo Residenza terapeutica intensiva e post-acuzie
per minori AVEN San Polo Ausl Parma.